Salta al contenuto principale

FIRRST

Ricerca

Il progetto FIRRST, acronimo di Fostering Infant Responsivity and Reciprocity – Support to Thrive, è uno studio multicentrico randomizzato che si propone di supportare bambini con primi segni di autismo a partire dal primo anno di vita. Lo studio mira a validare e rendere ampiamente disponibile l’Intervento FIRRST, che la Dr.ssa Colombi ha sviluppato e pilotato, prima all’Università del Michigan e dal 2020 all’IRCCS Stella Maris di Pisa.

Obiettivo

L’obiettivo è intervenire precocemente non appena emergono i primi segni di autismo per sfruttare al massimo la plasticità cerebrale del bambino e prevenire la disabilità associata all’autismo. L’ipotesi è che la storia di vita dei bambini nati con una tendenza e una fragilità per l’autismo possa essere modificata. L’intervento precoce è essenziale per prevenire la disabilità che può derivare dall’autismo, in quanto può attivare meccanismi epigenetici che regolano l’espressione dei geni.
Grazie a questi meccanismi, è possibile influenzare positivamente lo sviluppo e il benessere dell’individuo autistico.

Intervento

I dati preliminari sono promettenti e indicano che l’intervento è semplice, fattibile e non invasivo, basato su incontri settimanali con i genitori e il bambino per circa 6 mesi, durante i quali vengono inserite strategie per favorire lo sviluppo socio-comunicativo del bambino. In tali sessioni, il terapista aiuta i genitori a inserire strategie molto potenti e di supportata efficacia all’interno delle interazioni con il proprio bambino. Non si tratta di far diventare i genitori terapisti, ma di aiutarli ad inserire routines che favoriscono lo sviluppo socio-comunicativo del bambino all’interno delle pratiche quotidiane di accudimento.

Risultati

Se i risultati preliminari verranno confermati su un campione più ampio di bambini, il progetto potrebbe rivoluzionare l’approccio attuale all’autismo, permettendo un intervento precoce e preventivo subito dopo la comparsa dei primi segnali di rischio. Questo potrebbe portare benefici significativi alle famiglie e ridurre notevolmente i costi economici per il sistema sanitario ed educativo legati alla gestione dell’autismo. Il potenziale di questo studio è enorme, poiché potrebbe cambiare radicalmente l’approccio attuale all’autismo, passando da raccomandazioni di monitoraggio a interventi preventivi precoci una volta individuati i segnali di rischio.

Requisiti per partecipare alla ricerca

Cosa verrà richiesto alle famiglie? 

Visionare e firmare un consenso informato.
3 visite in presenza ogni 6 mesi della durata di circa 3 ore. Il bambino verrà valutato da un team multidisciplinare per confermare i criteri di inclusione nel corso della prima visita e i progressi nel corso delle successive. Verrà proposta anche una registrazione EEG ad alta densità ai fini di ricerca. Le visite potranno essere fatte all’IRCCS Stella Maris di Pisa o al Policlinico di Messina.
In caso di inclusione nello studio, la famiglia potrà partecipare tramite assegnazione casuale a uno di due trattamenti condotti a distanza tramite incontri online con il coinvolgimento dei genitori. 
Lo studio non prevede costi per le famiglie. E’ previsto un contributo economico per sostenere almeno in parte le spese di viaggio.

Il vostro bambino potrebbe essere incluso nello studio se:

Ha un’età compresa tra i 9 e i 17 mesi.
Presenta atipie e immaturità nell’area della socio-comunicazione da confermare tramite la valutazione in presenza.
Non ha una patologia genetica (es: trisomie, delezioni).
Non presenta gravi deficit visivi, uditivi o motori. 

Il team di ricerca

Grazie ai fondi PNRR del Ministero della Sanità e dell’Unione Europea e della Fondazione Italiana Autismo (FIA), il team di ricercatori dell’IRCCS Stella Maris ha avviato il primo studio in Europa sull’intervento precoce nel primo anno di vita per bambini con sintomi prodromici di Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) in combinazione a misurazione neurofisiologica. Fondazione Stella Maris capofila del progetto.

Prof. Andrea Guzzetta

Neuropsichiatra Infantile, Professore Ordinario dell’Università di Pisa e Direttore del Dipartimento di Neuroscienze dello Sviluppo dell’IRCCS Stella Maris

Prof.ssa Sara Calderoni

Neuropsichiatra infantile, Professore Associato dell’IRCCS Fondazione Stella Maris e dell’Università di Pisa

Dr.ssa Costanza Colombi

Psicologa e Ricercatore dell’IRCCS Stella Maris e Professore Aggiunto della University of Michigan.

Prof. Andrea Guzzetta

Neuropsichiatra Infantile, Professore Ordinario dell’Università di Pisa e Direttore del Dipartimento di Neuroscienze dello Sviluppo dell’IRCCS Stella Maris

Prof.ssa Sara Calderoni

Neuropsichiatra infantile, Professore Associato dell’IRCCS Fondazione Stella Maris e dell’Università di Pisa

Dr.ssa Costanza Colombi

Psicologa e Ricercatore dell’IRCCS Stella Maris e Professore Aggiunto della University of Michigan.

Prof.ssa Gabriella Di Rosa

Neuropsichiatra, Professore Associato dell’Università di Messina

Dr. Michael Lombardo

Ricercatore Senior presso Istituto Italiano di Tecnologie 

Dr.ssa Liliana Ruta

Neuropsichiatra Infantile, Ricercatore dell’IRIB CNR di Messina

Altri collaboratori

Fabio Apicella, Natasha Chericoni, Ilaria Colombino, Eugenia Conti, Valeria Costanzo, Giulia Guainai, Roberta Lasala, Alice Mancini, Viviana Marchi, Beatrice Mazzone, Benedetta Riva, Raffaella Tancredi (gruppo Pisa); Stefania Aiello, Maria Boncoddo, Cristina Carrozza, Elisa Leonardi, Laura Turriziani (gruppo Messina)

Vuoi partecipare al progetto?

Utilizza i seguenti contatti o compila il modulo.





    NB: I campi contrassegnati con * sono obbligatori